La Società Agricola Vigne Bentesali, fondata nel 2014, è gestita dai quattro soci fondatori: Antonello Basciu, Giulio Basciu, Sandro Garau e Mario Selis. L’azienda opera a Sant’Antioco, la quarta isola italiana per estensione, situata nel sud-ovest della Sardegna e collegata all’isola madre da un istmo artificiale e da un ponte. Sant’Antioco, l’antica Sulky fondata dai Fenici, è stata uno dei primi centri urbani d’Italia e vanta una storia millenaria di scambi con l’Oriente, già prima della fondazione di Roma. L’isola, prevalentemente pianeggiante, è caratterizzata da un clima mediterraneo con estati calde e secche, inverni brevi ed è fortemente battuta dai venti di maestrale e scirocco. I suoli sabbiosi dell’isola permettono la coltivazione della vite a piede franco, una rarità oggi nel panorama vitivinicolo mondiale, che consente alle piante di crescere sulle proprie radici originarie senza innesto americano, preservando così un patrimonio organolettico unico e garantendo longevità ai vigneti. Nei terreni sabbiosi dell’isola viene coltivato principalmente il Carignano, vitigno probabilmente importato durante la dominazione spagnola, tanto che nel dialetto locale è chiamato “axina de Spagna” uva di Spagna. La passione dei soci per la viticoltura nasce fin dall’infanzia: si tratta di una tradizione familiare tramandata di generazione in generazione. Le vigne, di piccole estensioni (circa 2.000 mq ciascuna) sono di proprietà familiare e hanno un’età compresa tra i 20 e i 100 anni. Attualmente l’azienda gestisce circa quattro ettari di vigneti, di cui tre coltivati a Carignano e il restante a Vermentino. Le vigne, molte delle quali si trovano a pochi passi dal mare, sono allevate ad alberello latino e ad alberello guidato, coltivate in aridocoltura e a piede franco nei terreni sabbiosi, con rese basse di 40-60 quintali per ettaro.
Vigne Bentesali produce due vini rossi distintivi:
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Bentesali: Carignano del Sulcis DOC in purezza, vinificato in acciaio e affinato in bottiglia per sei mesi. Si distingue per il colore rubino intenso, profumi di frutta rossa e note speziate, sapidità e mineralità al palato, con una buona intensità e lunghezza.
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Santomoro: Carignano del Sulcis DOC Riserva in purezza, affinato principalmente in acciaio e in botti di rovere francese, seguito da un invecchiamento in bottiglia di due anni. Si caratterizza per profumi intensi di macchia mediterranea e frutti di bosco, sorso avvolgente, tannini levigati e retrogusto fruttato.
Entrambi i vini esprimono al meglio il legame con il territorio, grazie alla combinazione di clima, suolo e vitigno, e sono apprezzati per il loro carattere autentico e la capacità di raccontare la storia e l’identità di Sant’Antioco.







