La chiesa di Santa Maria Goretti Vergine Martire si trova in una zona di espansione urbana di Sant’Antioco, costruita alla fine degli anni ’50, si presenta all’esterno come una struttura compatta. La facciata, dal disegno prevalentemente orizzontale, segue nella parte superiore l’andamento leggermente inclinato delle due falde di copertura. Al centro ospita tre ingressi, ciascuno affiancato da sottili colonnine sorreggenti archi a sesto acuto dal valore principalmente decorativo; questo motivo si ripete, moltiplicato, nelle murature sopra l’edificio, sopra le numerose finestre che illuminano l’interno.
L’interno si sviluppa su una pianta rettangolare: la navata centrale ampia è accompagnata ai lati da passaggi più stretti e bassi lungo le pareti perimetrali. La navata conduce a un luminoso presbiterio, dove, sulla parete di fondo, Filippo Figari ha realizzato nel 1965 un mosaico che raffigura la santa titolare inginocchiata in preghiera davanti a una croce circondata da schiere di angeli.
La chiesa custodisce un organo a canne elettromeccanico con due tastiere da 61 note ciascuna e una pedaliera di 27 note. La consolle, a finestra, comprende il Grand’Organo come prima tastiera, una seconda tastiera espressiva e il pedale con unioni.



