Tessere l’Arte 2026
Un cantiere per il futuro | 31 agosto – 5 settembre
Tra memoria e sperimentazione contemporanea, nasce Tessere l’Arte 2026 – Un cantiere per il futuro, una settimana di laboratori gratuiti dedicati alla tessitura e alla Textile Art, aperti a chiunque voglia scoprire con le proprie mani un’arte antica e insieme sorprendentemente attuale.
L’iniziativa è promossa da Ottovolante Sulcis APS, in collaborazione e con il sostegno economico del Comune di Sant’Antioco, nell’ambito del progetto MuseoDiffuso.exe – Centro Esperienze Creative.
per una settimana il MuseoDiffuso.exe si trasformerà in un vero e proprio cantiere creativo aperto al pubblico, con laboratori pratici condotti da artiste ed esperte del settore, alla scoperta di tecniche, materiali e storie legate al filo e all’intreccio.
Martedì 1 settembre
Ore 9:00–12:00
I Colori delle Piante a cura di Roberta GarauOre 17:00–20:00
Piccoli rudimenti di tessitura (1° incontro) a cura di Claudia SannaEx Monte Granatico – Piazza Padre Bruno Orrù
Partecipazione gratuita | Iscriviti qui compilando il modulo online!
I Colori delle Piante | Quando la natura diventa arte a cura di Roberta Garau
Un incontro alla scoperta delle tinture naturali, l’antica sapienza che per secoli ha dato colore ai filati delle famiglie sarde usando solo ciò che la terra offriva: bucce di melograno, radici, cortecce, fiori ed erbe tintorie. Un percorso sensoriale tra botanica, chimica naturale e tradizione tessile: un modo diverso di guardare il paesaggio sardo, imparando a “leggerlo” attraverso i suoi colori.
Piccoli rudimenti di tessitura | Introduzione alla pratica della tessitura (primo incontro) A cura di Claudia Sanna
Primo incontro del laboratorio pratico per avvicinarsi al telaio e ai primi gesti della tessitura tradizionale. Claudia Sanna unisce nel suo lavoro la tecnica manuale ereditata dalla tradizione a una sensibilità contemporanea da textile designer.
Un’occasione unica per chi visita l’isola in questi giorni d’estate: un modo autentico per entrare in contatto con l’anima artigiana di Sant’Antioco, incontrare le persone che la custodiscono e portare a casa, oltre a un ricordo, un piccolo pezzo di questa storia intrecciata a mano.
