Sant’Antioco, un’isola di rara bellezza, offre paesaggi di grande pregio e habitat ideali per numerose specie di flora endemica. In questi angoli di terra incontaminata, potrai ammirare e sentire i profumi inebrianti di alcune tipologie di vegetazione tipicamente antiochensi. Per apprezzare la flora delle aree salmastre, non è necessario allontanarsi troppo dal centro di Sant’Antioco. Basta percorrere pochi chilometri per raggiungere la località di Is Pruinis, dove potrai osservare la Salicornia nelle sue varianti: Strobilacea, Glauca ed Europea. Se non ti trovi nelle aree salmastre, stai sicuramente esplorando l’entroterra, un paradiso della Macchia Mediterranea. In primavera, questo paesaggio dà il meglio di sé, avvolgendo l’aria di infiniti profumi: dalla Lavanda selvatica alla Ginestra, dal Ginepro Fenicio all’Olivastro, dall’Elicriso alla famosa Palma Nana, che spunterà nei luoghi più disparati. Se sei animato dal desiderio di visitare Sant’Antioco nella sua interezza, una breve passeggiata in barca ti condurrà fino agli isolotti della Vacca, dove crescono rigogliose l’Erba Cristallina e la Borracina Azzurra, accanto al più diffuso Giglio di Mare e al Narciso Tazzetta. Sull’isola del Toro, potrai ammirare la Costolina e il Senecio Costiero. Infine, non tutti sanno che anche la Posidonia, comunemente nota come “alga”, è in realtà una pianta marina, appartenente alla flora dell’isola. Potrai scorgerla nelle tue passeggiate di snorkeling nel sud dell’isola: la vedrai in banchi sconfinati mentre danza mossa dalle correnti marine.








