RAVIOLI RAICES TAPAS

Ravioli di ricotta con asparagi selvatici e limone

Continuiamo il nostro viaggio tra i sapori autentici di Sant’Antioco con un piatto che celebra le materie prime locali: i ravioli di ricotta rivisitati in chiave gourmet con asparagi selvatici. Delicati e profumati, richiamano l’essenza selvaggia della nostra isola, tra macchia mediterranea e brezza marina.

Questa ricetta esclusiva arriva da Simona e Mattia, proprietari di Raices Tapas Restaurant and Wine, che propongono una cucina rivisitata senza tradire le proprie radici. Usano solo prodotti a chilometro zero: ingredienti stagionali da piccoli produttori locali, per un gusto vero e sostenibile.

Ingredienti (per 2 persone)

Per la pasta:
500 g di semola rimacinata
210 ml di acqua
5 g di sale

Per il ripieno:
1 kg di ricotta
200 g di Fiore Sardo DOP
300 g di asparagi selvatici
Scorza di 1 limone
Prezzemolo o acetosella q.b.
Sale e pepe q.b.

Per il condimento (consigliato):
Burro
Acciughe
Scorza di limone

Preparazione

Si inizia con la preparazione della pasta impastando la semola con l’acqua e il sale, a mano o in planetaria, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. L’impasto ottenuto va poi avvolto nella pellicola e lasciato riposare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo potete dedicarvi agli asparagi selavtici, che vanno puliti eliminando la parte dura. Sbollentali in acqua salata per pochi minuti, poi scolali e ripassali in padella con un filo d’olio, uno spicco d’aglio in camicia e un pizzico di sale.

Ora è il momento del ripieno, in un mixer unisci: la ricotta, gli asparagi saltati, il Fiore Sardo grattugiato, la scorza di limone, prezzemolo o acetosella. Frulla fino a ottenere un composto cremoso ma consistente. Aggiusta di sale e pepe.

Stendi la pasta sottile e forma i ravioli nel formato che preferisci: quadrati, tondi o a mezzaluna. Disponili su un piano infarinato con semola per evitare che si attacchino.

La cottura è un lampo: cuoci i ravioli in acqua bollente salata, 3-4 minuti finché galleggiano leggeri, danzando in superficie.

Il condimento finale è poesia: sciolgi il burro con qualche filettino di acciuga, che aggiunge un’ombra salmastra. Scola i ravioli e saltali in padella, grattuggiando sopra un po’ di scorza di limone fresco, per quel tocco agrumato che sveglia i sensi, come una brezza dal mare.

Conclusione

Un piatto che profuma di terra sarda, con sapori delicati e avvolgenti. Abbinalo a un Vermentino o Carignano dell’isola per un assaggio autentico di Sant’Antioco. Buon appetito!