{"id":14045,"date":"2025-10-09T14:44:43","date_gmt":"2025-10-09T12:44:43","guid":{"rendered":"https:\/\/wordpress-1074717-5197419.cloudwaysapps.com\/?post_type=vivi-santantioco&#038;p=14045"},"modified":"2025-10-13T12:27:01","modified_gmt":"2025-10-13T10:27:01","slug":"intervista-a-rafaele-de-matteis-cantina-sadus-pater","status":"publish","type":"vivi-santantioco","link":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/vivi-santantioco\/enologia-carignano\/rubrica-radici-profonde-vino-senza-tempo\/intervista-a-raffaele-de-matteis-cantina-sadus-pater\/","title":{"rendered":"Intervista a Raffaele de Matteis: Cantina Sadus Pater"},"content":{"rendered":"<h5><span style=\"color: #993366;\">Presentazione<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mi chiamo Raffaele De Matteis e sono presidente del consiglio di amministrazione della Cooperativa Agricola Cantina Sociale di Sant\u2019Antioco, ovvero Cantine Sardus Pater.<br \/>\nSono nel consiglio dal 2004 e, dopo un periodo di crisi particolare, attualmente stiamo lavorando discretamente.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #993366;\">Origini e caratteristiche della Cantina<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La nostra cantina nasce nel 1949, con le stesse uve che ancora oggi vengono conferite dai soci. Lavoriamo prevalentemente il Carignano, in particolare a Sant\u2019Antioco, dove il Carignano \u00e8 coltivato su piede franco in terreni sabbiosi.<br \/>\nI soci di Sant\u2019Antioco sono pi\u00f9 della met\u00e0 di quelli totali della cantina, perch\u00e9 la DOC Carignano del Sulcis copre tutto il Sulcis, dal comune di Carbonia fino a Teulada. Il disciplinare impone che il vino Carignano sia coltivato, lavorato e affinato nel suo luogo d\u2019origine, quindi non pu\u00f2 essere prodotto fuori da quell\u2019area.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #993366;\">La nascita della cooperativa e il mercato del vino sfuso<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La cantina \u00e8 stata fondata da una decina di soci che avevano vigneti ma non riuscivano a lavorare n\u00e9 commercializzare il loro prodotto. Decisero cos\u00ec di creare una cooperativa per ampliare il mercato e valorizzare il territorio del Sulcis.<br \/>\nInizialmente, fino al 1978-79, si produceva solo vino da taglio, spedito in Francia per migliorare colore e gradazione dei vini francesi. Il Carignano infatti ha un colore rosso molto intenso. Questo permise alla cantina di crescere fino ad accogliere oltre 1000 soci con conferimenti annui tra 150 e 170 mila quintali di uva.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #993366;\">La crisi del vino sfuso e l\u2019espianto dei vigneti<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con il cambiamento del mercato francese, che inizi\u00f2 a usare zucchero per correggere i loro mosti, la domanda di vino sfuso croll\u00f2. Questo caus\u00f2 un drastico calo della produzione a Sant\u2019Antioco e il conseguente incentivi agli espianti dei vigneti, con premi fino a 15 milioni di lire per ettaro e impegno a non rimpiazzarli per 14 anni. Cos\u00ec molti soci abbandonarono la coltivazione e la caratteristica \u201cimmenso giardino fiorito di vite\u201d sull\u2019isola scomparve.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #993366;\">Il difficile passaggio alla vendita in bottiglia<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dopo il crollo del mercato del vino sfuso e un iniziale tentativo di vendere il prodotto in Italia, la cantina ha subito un forte calo delle vendite. Purtroppo, la mancanza di una strategia chiara e di un\u2019organizzazione adeguata da parte dei tecnici e degli amministratori rallent\u00f2 il processo di imbottigliamento e la commercializzazione diretta del vino.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #993366;\">La svolta dal 2004 con l\u2019enologo Riccardo Cotarella<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal 2004, con il nuovo consiglio d\u2019amministrazione, abbiamo avviato una collaborazione con il noto enologo italiano Dottor Riccardo Cotarella. Grazie a lui abbiamo iniziato a lavorare direttamente il vino e a imbottigliarlo, partendo dalle uve di Sant\u2019Antioco.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #993366;\">Le caratteristiche uniche delle uve di Sant\u2019Antioco<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le nostre uve sono coltivate su piede franco, con vigneti mediamente tra i 70 e 80 anni e alcune piante che superano i 100 anni. La produzione \u00e8 bassa (35-40 quintali per ettaro contro i 110-120 previsti dal disciplinare), ma la qualit\u00e0 \u00e8 molto concentrata e ottimale per la commercializzazione.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #993366;\">La produzione moderna e la distinzione delle linee di Carignano<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dal 2004 abbiamo avviato un sistema automatico di imbottigliamento e oggi produciamo oltre 100 mila bottiglie.<br \/>\nLa cantina ha scelto di separare la produzione: il 90% delle vigne di Sant\u2019Antioco \u00e8 a piede franco, mentre nel resto del Sulcis, con sistema a spalliera su vite americana, si hanno produzioni pi\u00f9 elevate.<br \/>\nQuesta divisione \u00e8 molto apprezzata perch\u00e9 i vini a piede franco hanno caratteristiche particolari, molto richieste anche nei momenti attuli di crisi del mercato.<\/span><\/p>\n<h5><span style=\"color: #993366;\">Mercati e prospettive future<\/span><\/h5>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il nostro vino arriva in tutto il mondo, America, Asia e Nord Europa. Circa il 25% delle bottiglie va sui mercati extracomunitari, il 20% in Europa, e il resto in Sardegna e Italia.<br \/>\nSuperiamo le 500.000 bottiglie e potremmo crescere ancora se il consumo di vino rosso riprendesse.<\/span><\/p>\n<p><strong>Raffaele de Matteis<\/strong><\/p>\n","protected":false},"featured_media":14046,"template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"filtro-vivi-sant039antioco":[184],"vivi-sant-antioco-categories":[85],"class_list":["post-14045","vivi-santantioco","type-vivi-santantioco","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","filtro-vivi-sant039antioco-enologia-carignano","vivi-sant-antioco-categories-rubrica-radici-profonde"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/wp-json\/wp\/v2\/vivi-santantioco\/14045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/wp-json\/wp\/v2\/vivi-santantioco"}],"about":[{"href":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/vivi-santantioco"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/wp-json\/wp\/v2\/vivi-santantioco\/14045\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14071,"href":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/wp-json\/wp\/v2\/vivi-santantioco\/14045\/revisions\/14071"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"filtro-vivi-sant039antioco","embeddable":true,"href":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/wp-json\/wp\/v2\/filtro-vivi-sant039antioco?post=14045"},{"taxonomy":"vivi-sant-antioco-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/visitsantantioco.info\/en\/wp-json\/wp\/v2\/vivi-sant-antioco-categories?post=14045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}